Ilary Blasi

L’ANGELO CUSTODE Voi ci credete all’angelo custode? Si’ dai, avete capito a cosa mi riferisco. E’ quell’angioletto speciale che si interessa solo di te. Ti protegge e ti difende da qualsiasi pericolo, una specie di guardia del corpo, ecco. Beh mia sorella ne ha uno. Anzi, una. Si chiama Rossana, perche’ ha tutti i capelli rossi e pure una salopette rossa che mi fa ridere da quanto e’ buffa. Le ali non le vedo ma e’ normale, mica le puo’ mostrare in giro, no? Di solito gli angeli custodi non si vedono, sono invisibili. Dico di solito perche’ Rossana la vedo eccome, non e’ certo frutto della mia immaginazione! Adesso poi sta dormendo sul comodino di mia sorella, le fa compagnia perche’ stasera ha un po’ di raffreddore. Parlo di mia sorella, non di Rossana! Cioe’: quella con il raffreddore e’ mia sorella e quella che le fa compagnia e’ Rossana, l’angelo custode. Rossana l’ha portata Babbo Natale, di sicuro sono amici e si conoscono da un sacco di tempo, probabilmente all’inizio era una dei folletti che gli davano una mano a preparare i regali per i bambini di tutto il mondo. Altrimenti non mi spiego la salopette rossa, tipica da folletto! Su un libro che mi ha letto la mamma c’era un disegno con alcuni folletti disegnati, uno era vestito quasi come Rossana. scritta da Comunque Rossana e’ un angelo custode particolare, possiamo dire benissimo che e’ speciale. Lo dice sempre anche la mia mamma. E’ arrivata giusto giusto quando la mia sorellina non dormiva bene, faceva sempre incubi e sognava bambini tristi e senza giocattoli. Io le sono stato vicino, da bravo fratello maggiore, ma niente, gli incubi tornavano ogni sera. Si svegliava piangendo raccontando che i bambini avevano sete ma non c’era l’acqua, che pioveva tanto e che poi c’era il sole che bruciava. Da quando c’e’ Rossana pero’ mia sorella dorme meglio, si sveglia una volta sola perche’ le scappa la pipi’ ma di incubi neanche l’ombra. Ogni mattina mi racconta che cosa ha sognato mentre la mamma ci prepara la colazione: vede fiori e animali da tutte le parti, sente i bambini che ridono mentre giocano a palla o vanno a scuola. Cose normali dico io, no? Insomma i bambini che altro devono fare se non giocare tutto il tempo come faccio io con mia sorella? Oramai Rossana e’ diventata una bambola inseparabile per lei: se la porta sempre all’asilo! Non le ho ancora detto chi e’ veramente e’ troppo piccola per capire certe cose, magari quando iniziera’ la scuola elementare ne riparleremo. In ogni caso da quando c’e’ Rossana a casa io mi sento piu’ sicuro e protetto, anche mia sorella e’ piu’ sorridente e non so perche’ ma mi sembra che grazie al suo angelo custode tutti i bambini del mondo sono piu’ sereni e felici.