Dal 11 al 21 febbraio 2012 l'UNICEF è stato presente al 3° Carnevale dei Ragazzi della Biennale di Venezia (un grande progetto Educational) con un Laboratorio continuativo LA PIGOTTA RACCONTA I DIRITTI DEI BAMBINI.

La Pigotta al 3° carnevale dei ragazzi della biennale di Venezia

Per Natale presso i punti vendita Stefanel, nelle maggiori città, sarà possibile adottare una Pigotta speciale. Difatti Stefanel ha deciso di sostenere UNICEF realizzando delle Pigotte originali, i vestitini sono stati creati da Stefanel in linea con il proprio stile. Gli store coinvolti saranno quelli di Milano, Roma, Treviso, Firenze, Napoli, Palermo e Venezia.



"Amici" sostiene l’iniziativa Pigotta dell’UNICEF.
I ragazzi di Amici stanno realizzando, in via del tutto eccezionale, una collezione speciale di Pigotte.
Si tratta di 20 bambole di pezza che rappresenteranno ciascuna uno dei protagonisti di questa fortunata trasmissione televisiva.
Da non perdere la puntata di venerdì 18 dicembre con inizio alle ore 16 su Canale 5: Kledi presenterà i risultati dei "talenti pigottari" dei ragazzi di "Amici".
Le Pigotte saranno donate all’UNICEF dai ragazzi e saranno in mostra il 19 dicembre 2009 ore 16.30 al Punto di Adozione delle Pigotte in Piazza del Popolo a Roma.
Ecco i ragazzi all'opera: Guarda i video.

Amici - Consegna delle Pigotte
Amici - I ragazzi e le Pigotte

Grandi stilisti hanno firmato una collezione di Pigotte d'alta moda i cui proventi hanno consentito all'UNICEF di vaccinare 2.500 bambini. Un'iniziativa di successo promossa dal Comitato il Comitato Provinciale UNICEF di Reggio Emilia e ideato in collaborazione con Deanna Ferretti Veroni.


Bambole solidali ma anche eleganti e raffinate, pronte per una sfilata o una mostra in galleria: sono le Pigotte create da grandi nomi dell'arte e della moda italiana per l'UNICEF: Armani, Prada, Ferrè, Cavalli,Trussardi, Laura Fiume, Omar Galliani e tanti altri.
Nel Natale 2003 queste Pigotte d'Autore sono state battute all'asta nel corso di un evento ideato da Deanna Ferretti Veroni in collaborazione con il Comitato Provinciale UNICEF di Reggio Emilia. La loro adozione ha consentito la vaccinazione di oltre 2.500 bambini in Africa.

Preziose, eleganti e raffinate. Così sono le Pigotte realizzate nel 2004 in esclusiva per l'UNICEF dalla Sartoria e dai Lavoratori del Teatro alla Scala di Milano che sono state messe in mostra in Galleria Vittorio Emanuele II nel mese di dicembre dello stesso anno.


Le Pigotte liriche, che hanno avuto come testimonial dell'iniziativa l'étoile del Teatro alla Scala e Ambasciatore dell'UNICEF Roberto Bolle, sono state realizzate dalla sartoria e dai lavoratori del Teatro alla Scala. Sono bambole uniche, che rappresentano i personaggi delle più famose opere liriche, con abiti il cui splendore e il pregio è quello ineguagliabile dei costumi di scena. E' con la partecipazione all'iniziativa Pigotta dell'UNICEF, che i dipendenti del Teatro alla Scala, hanno voluto celebrare la riapertura della sede storica: impegnandosi personalmente e mettendo a disposizione dei bambini di tutto il mondo il loro tempo libero, la loro passione e la grande maestria.

La Pigotta conquista le vette innevate piemontesi in occasione delle Olimpiadi Invernali di Torino 2006 con la preziosa collaborazione dell'Istituto Europeo di Design di Torino e delle volontarie dell'UNICEF. E a vincere è stata la alla solidarietà di tante persone, grazie alla quale sono stati raccolti oltre mezzo milione di euro.


Bellissime e sportivissime, le Pigotte realizzate dal'Istituto Europeo di Design di Torino e dalle volontarie dell'UNICEF del Comitato di Torino, hanno volato, pattinato, danzato e sciato sulle nevi piemontesi in occasione delle Olimpiadi invernali rappresentando le discipline olimpiche e para-olimpiche.
Sono state le testimonial di una campagna di raccolta fondi via sms in collaborazione con RAI SPORT che ha consentito all'UNICEF di raccogliere oltre mezzo milione di euro. Hanno insomma vinto una gara di solidarietà importante che darà all'UNICEF la possibilità di salvare, grazie alle vaccinazioni, la vita di migliaia di bambini.

Pittori di fama internazionale hanno creato nel 2005 per UNICEF Italia dipinti ispirati alla celebre Pigotta facendola diventare, di fatto, un'opera d'arte. Una collezione speciale realizzata per l'iniziativa "Artisti di Pigotte" alla cui realizzazione hanno contribuito non solo gli artisti, ma anche imprenditori e direttori di importanti fiere d'arte.


33 pittori di fama internazionale hanno dedicato il loro estro e i loro colori all'iniziativa PIGOTTA creando una collezione speciale presentata all'evento ARTISTI DI PIGOTTE.
La bambola bianca e senza volto è stata la musa e il soggetto per i dipinti delgi artisti tra cui Davide Benati, Pier Paolo Calzolari, Gianni Dessi, Omar Galliani, Franco Guerzoni, Polly Hope, Carmen Gloria Morales, Graziano Pompili, Beverly Pepper, per citarne alcuni.
Per iniziativa di Deanna Ferretti Veroni (imprenditrice molto nota nel mondo della moda, fondatrice del maglificio "Miss Deanna" s.p.a. e attiva volontaria UNICEF), della figlia Sonia e dell'UNICEF di Reggio Emilia, questi 33 pezzi unici, creati da altrettanti maestri d'arte, sono stati "adottati" da persone desiderose di unire il proprio impegno a quello dell'UNICEF e degli artisti che gratuitamente hanno aderito al progetto, cui ha collaborato Silvia Evangelisti, direttrice di Arte Fiera Bologna.
Le artistiche Pigotte sono state esposte il 26 novembre 2005 alla Sala degli Specchi del Teatro Municipale Romolo Valli di Reggio Emilia.

Sei autori d'eccezione hanno scritto appositamente per UNICEF Italia altrettante storie legate alla Pigotta. Le storie raccontano di un mondo di favola che porta dritto all'universo della Pigotta dell'UNICEF: un universo fatto di speranza, solidarietà e tutela per i più piccoli e per i loro diritti spesso negati. E' così Daria Bignardi, Ilary Blasi, Roberto Bolle, Daniele Bossari, Serena Dandini e Rosario Fiorello hanno scritto delle storie che hanno accompagnato le Pigotte nel Natale 2006.

Mi chiamo Afilippa e abito nel paese degli attaccapanni. Avrete certamente sentito parlare di Rodirondolo. E' un bel paesotto ai piedi dell'Appennino tosco emiliano, tra Imola e Bologna. Ci sono tre fabbrichette artigiane...

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Voi ci credete all'angelo custode? Sì dai, avete capito a cosa mi riferisco. E' quell'angioletto speciale che si interessa solo di te. Ti protegge e ti difende da qualsiasi pericolo, una specie di guardia del corpo, ecco. Beh mia sorella ne ha uno. Anzi, una.

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Quella sera sembrava che il tempo si fosse fermato. Quando la padrona di casa si alzò da tavola per invitare gli ospiti a seguirla nel salotto, tutti parvero confusi come chi venga distolto all'improvviso da una fantasticheria. Solo la piccola Allegra non aveva mai smesso di contare i minuti.

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"Hey, volevo dirti grazie! Mi presento: mi chiamo Patrizia... Sono felice che tu mi abbia scelta... Mi ricordo che era una notte serena quando ho aperto gli occhi per la prima volta vedendo la grande Luna sorridere splendente. Ho alzato le manine e mi sono stiracchiata.

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C'era una volta Alessia una bella bambola bionda nata in Svizzera in una città color del grigio chiaro. Appena grandicella, raggiunta insomma la statura di bambola, viene trasferita a Milano, città del grigio scuro. Alessia occhi verdi e bocca a cuore cammina per le strade di Milano grigio scuro in una giornata ventosa...

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La Pigotta che vorrei si alza presto la mattina per preparare la tazza del latte e i biscotti fatti a mano. Apparecchia la tavola per una colazione fatta d'amore e complicità. E' la Pigotta a soffiare dolcemente sul latte ancora caldo, ed è lei che gira e rigira il cucchiaino nella tazza fino a quando tutto lo zucchero non si scioglierà.

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La bambola di pezza più famosa d'Italia ha negli anni conquistato il cuore di molte persone e di molti bambini.
E allora perché non farne una divertente canzone per ricordare che con un gesto semplice si può salvare una vita? "La Pigotta", scritta da Patrizio Labella, è cantata dal Piccolo Coro "Mariele Ventre" dell'Antoniano, ambasciatore dell'UNICEF ITALIA, che per l'occasione è stato anche testimonial dell'iniziativa ADOTTA UNA PIGOTTA nel Natale 2008. Guarda il video.



La Pigotta conquista il guinness dei primati come la bambola più grande del mondo, grazie all'impegno e alla solidarietà degli alunni della Scuola Civica Professionale Vespertina l'"Oasi" di Genova che l'hanno realizzata e degli alunni della Scuola Elementare di San Siro di Struppa che l'hanno adottata.


Si chiama Marinin ed è entrata nei guinness dei primati come la Pigotta più grande del mondo! E' alta 4 metri e 62 centimetri. E' nata a dicembre del 2005 presso la Civica Scuola Professionale Vespertina l'"Oasi" di Piazza Manzoni 1 a Genova ed è stata adottata dagli alunni della Scuola Elementare di San Siro di Struppa. Un grande impegno che ha visto la collaborazione dei Vigili del Fuoco Ambasciatori dell'UNICEF.
Il nome Marinin appartiene alla tradizione della città e rappresenta la "besagnina", la fruttivendola genovese. Per realizzare Marinin sono stati utilizzati 20 metri di stoffa e 4 balle di imbottitura. Hanno collaborato circa 30 persone che hanno lavorato per un totale di 20 giorni.
Marinin è entrata nel guinness dei primati come la bambola più grande del mondo e è il simbolo indiscusso di un impegno preso da tanti ragazzini di Genova per aiutare i bambini dei paesi in via di sviluppo.
Marinin ha anche partecipato come testimonial dell'UNICEF a Euroflora 2006 a Genova e alle Olimpiadi Invernali di Torino 2006 e ha indossato un pettorale da sci con il numero dell'SMS Solidale 48585, per ricordare la campagna di raccolta fondi che l'UNICEF stava promuovendo - in partnership con il TOROC alle Olimpiadi di Torino ed in sostegno agli ideali della Tregua Olimpica - per le vaccinazioni dei bambini in Sudan.